Esposizioni ed Eventi

 

 

Mostra “MURANO OGGI. Emozioni di vetro”

Museo del Vetro di Murano, Murano (VE)

07 ottobre 2016 / 25 aprile 2017

 

 

 

Mostra personale “Igor Balbi – LA CRISTALLIZZAZIONE DI UN SOFFIO”

Palazzo da Mula, Murano (VE)

21 ottobre 2016 / 06 novembre 2016


Calici leggerissimi, eleganti, impalpabili, quasi eterei. Gli effetti magici delle superfici richiamano ad un’architettura complessa ma i lunghi steli e le linee pulite delle forme alleggeriscono l’insieme donando, agli oggetti, un elegante equilibrio. La cromaticità dei soffiati di Igor Balbi sembra rinnovarsi costantemente, incamiciature ed iridescenze giocano un ruolo fondamentale nella sua visione creativa, osservando le lucenti superfici ed i colori spavaldi che le compongono vengono alla mente ali di farfalle o petali di fiori. Gli spessori esigui e la leggerezza rendono questi vetri unici. Addentrandoci nella manifattura di questi soffiati, troviamo pochi grammi di vetro fuso che, posti all’estremità d’un piccolo tubo d’acciaio, prendono il respiro di Balbi e si dilatano all’inverosimile, la superficie diventa una pelle sottile e trasparente, in un lampo è ora rigida e fragile, la mutazione si compie velocemente ed il processo non ammette indecisioni. Lunghi gambi filiformi si uniscono alla soffiatura in un corpo unico, eliminato il supporto metallico, una nuova mutazione trasforma la sottile sfera in un bevante. Successivamente si creeranno un piede e parte del gambo che, dolcemente e con millimetrica precisione, andranno a fondersi col loro naturale complemento. Padronanza della materia, conoscenza delle tecniche, manualità personale, inventiva e gusto estetico sono tutti componenti necessari alla nascita di soffiati come questi. L’antico Palazzo da Mula, sede scelta per questa esposizione, riporta alla mente il riverbero di antichi fuochi, il sapere d’inventive trascorse e di gesti sapienti tramandati da secoli, scrivere una storia nuova nel contesto attuale muranese non è cosa semplice, ma questi soffiati dimostrano che, grazie a Igor Balbi, il percorso continua. I suoi vetri sono leggeri come un sogno… richiamano alla natura… ma sopratutto rappresentano dolcemente la cristallizzazione di un soffio.

Cesare Toffolo